Lebron spazza le speranze dei Knicks PDF Stampa E-mail
Scritto da Davide23   
domenica 07 febbraio 2010
Image Manca Bryant, ma i Lakers passeggiano a Portland (senza Roy). All'assenza di Anthony si aggiunge quella di Billups, e Denver non passa in casa dei Jazz. Jerebko fa 100% dal campo e i Pistons tornano a vincere, bene ancora una volta Oklahoma City. Houston si fa sorprendere da Philadelphia, così come Minnesota rimonta e batte Memphis. 

Un primo tempo da cinema di LeBron James mette i Knicks con le spalle al muro. Gli ospiti mostrano carattere nella ripresa e tentano la clamorosa rimonta, ma alla fine si devono arrendere. I Cavs vincono 113-106 e conquistano così il loro 11° successo consecutivo.

SHOW DI LEBRON — Non c’e’ Larry Hughes, out a causa di un problema al piede sinistro ma il vero cruccio di Mike D’Antoni a Cleveland è come contenere li giocatore che i tifosi newyorchesi sognano in maglia Knicks dalla prossima stagione: LeBron James. Gli ospiti fanno troppa fatica in difesa già dai primi minuti ma in attacco ci pensa David Lee a produrre. Il lungo di New York, infatti, firma 12 dei primi 14 punti realizzati dai Knicks. Non basta però perché i Cavaliers in attacco fanno quello che vogliono. Negli ultimi 3' del primo quarto, con Cleveland già avanti di sette lunghezze, poi inizia il LeBron James show. Il fenomeno dei Cavs decide di far venire l’acquolina in bocca ai tifosi dei Knicks. James distrugge la difesa di New York realizzando qualcosa come 16 punti in tre minuti. I compagni stanno a guardare, e pure qualche avversario. Il solo Danilo Gallinari interrompe il personalissimo parziale di “King” James con una tripla. LeBron però fa capire di essere in grado di segnare senza grossi problemi anche dalla lunga distanza, firmando tre canestri pesanti negli ultimi 58’’ della frazione. Uno spettacolo. Cleveland così chiude un primo quarto da leccarsi i baffi avanti 44-24.

35 PUNTI ALL'INTERVALLO — James però non è ancora soddisfatto e decide di tenere il piede sull’acceleratore realizzando i primi otto punti della sua squadra nel secondo periodo. L’azzurro risponde con un’altra tripla ma New York rimane a distanza siderale perché oltre a James si mette a produrre anche Shaquille O’Neal. Il Gallo realizza un canestro dalla lunga distanza, poi ben imbeccato da Duhon firma altri due punti con una schiacciata per rimpinguare il proprio bottino con una conclusione dalla media distanza. Il primo tempo però appartiene a uno stellare LeBrom James che continua a segnare. La frazione si chiude così con la squadra di casa avanti 74-54. I Cavaliers tirano con il 66% dal campo ma più che altro si limitano a fare da contorno al “one man show” di LeBron James: 35 punti con 13/18 dal campo, statistiche di lusso per una partita intera, ma per il leader dei Cavs si tratta soltanto del primo tempo. Qualche critica per la difesa dei Knicks sarebbe anche legittima ma quando LeBron gioca così c’e’ davvero poco da fare.

I GIOCHI SI RIAPRONO — Nel terzo quarto James sembra non voler infierire. Il fenomeno dei Cavs, infatti, preferisce distribuire il pallone, invece di attaccare il canestro. Cleveland naviga con un solido vantaggio di 20 punti ma gli ospiti nelle battute finali della frazione provano a tornare in partita con un parziale di 11-0. Ci pensa però il solito James con una tripla (il suo unico canestro del terzo periodo) ad allontanare la truppa di Mike D’Antoni che chiude la frazione sotto di 14 lunghezze (94-80). I Knicks sembrano in alto mare ma Nate Robinson prende fuoco mentre i Cavaliers giocano con troppa sufficienza. Gli ospiti così, con un quintetto decisamente inusuale (Gallo e Lee in panchina con Hill, Jeffries e Duhon sul parquet a fare legna per Robinson e Harrington ) tornano incredibilmente in partita. L’ennesimo canestro di Nate, infatti, riporta i Knicks al -3 a 3’47’’ dalla sirena. Dall’altra parte però c’e’ un giocatore che si chiama LeBron James, e Mike Brown quando ha bisogno un canestro sa a chi rivolgersi. Il re di Cleveland così firma sei punti consecutivi e mette il risultato in naftalina. Ai Knicks non resta che applaudire LeBron James, sperando di non doverlo più affrontare a partire dalla prossima stagione.

Gallinari: 13 (2/5 da due e 3/5 da tre) con sei rimbalzi, cinque assist e una stoppata di 31’ di gioco. Cleveland: James 47 (11/19, 6/12), O’Neal 19. Rimbalzi: James 8. Assist: James 8. New York: Robinson 26 (4/11, 5/7), Lee 20, Harrington 16. Rimbalzi: Lee 8. Assist: Duhon 8.

Portland Trail Blazers-Los Angeles Lakers 82-99
Portland: Aldridge 16 (7/16, 2/2 tl), Miller 14, Bayless 13, Howard 10. Rimbalzi: Howard 7. Assist: Blake 7. L.A. Lakers: Artest 21 (6/8, 3/4), Brown 19, Fisher 14, Gasol 13, Farmar 12, Odom 10. Rimbalzi: Odom 22. Assist: Odom e Fisher 6.

Utah Jazz-Denver Nuggets 116-106
Utah: Williams 22 (6/12, 1/4, 7/10 tl), Kirilenko 22 (7/8, 1/3, 5/6 tl), Boozer 19, Millsap 16, Miles 12. Rimbalzi: Boozer 13. Assist: Williams 9. Denver: Lawson 25 (7/11, 1/2, 8/11 tl), Smith 19, Martin e Graham 16, Andersen 15. Rimbalzi: Martin 13. Assist: Lawson 4.

Houston Rockets-Philadelphia 76ers 95-102
Houston: Brooks 34 (5/14, 6/11, 6/7 tl), Lowry 14, Landry 13. Rimbalzi: Landry 10. Assist: Brooks e Ariza 4. Philadelphia: Young 17 (6/8, 1/2, 2/2 tl), Green 15, Iguodala 14, Brand 13, Holiday 10. Rimbalzi: Dalembert e Iguodala 10. Assist: Iguodala 6.

Charlotte Bobcats-New Orleans Hornets 99-104
Charlotte: Jackson 26 (5/12, 4/5, 4/5 tl), Mohammed 15, Wallace 14, Augustin 13, Diaw 10. Rimbalzi: Diaw 8. Assist: Felton 7. New Orleans: Collison 24 (8/13, 1/4, 5/5 tl), West 21, Stojakovic 18, Okafor 16, Posey 11. Rimbalzi: Posey 8. Assist: Collison, Peterson e West 4.

Detroit Pistons-New Jersey Nets 99-92
Detroit: Jerebko 20 (7/7, 2/2, 0/1 tl), Hamilton 17, Maxiell 13, Villanueva 12, Stuckey 10. Rimbalzi: Wallace 10. Assist: Stuckey 11. New Jersey: Harris 21 (4/7, 3/5, 4/5 tl), Lopez 20, Humpries 14, Dooling 11. Rimbalzi: Humpries 9. Assist: Harris 7.

Chicago Bulls-Miami Heat 95-91
Chicago: Deng 25 (8/19, 9/11 tl), Rose 24, Salmons 15, Miller 13. Rimbalzi: Miller 8. Assist: Salmons 5. Miami: O'Neal 24 (9/16, 6/7 tl), Wade 20, Richardson 13, Alston 11. Rimbalzi: O'Neal 16. Assist: Wade 8.

Los Angeles Clippers-San Antonio Spurs 81-98
L.A. Clippers: Kaman 21 (8/16, 5/5 tl), Gordon 20, B. Davis 8. Rimbalzi: Camby 12. Assist: B. Davis 9. San Antonio: Hill 22 (4/5, 4/6, 2/2 tl), Parker 14, Duncan e Bonner 11. Rimbalzi: McDyess 10. Assist: Parker 14.

Golden State Warriors-Oklahoma City Thunder 95-104
Golden State: Maggette 24 (8/16, 8/12 tl), Curry 23, Ellis 15, Tolliver 11, Karl 10. Rimbalzi: Biedrins 18. Assist: Ellis 6. Oklahoma City: Durant 29 (5/17, 2/4, 13/14 tl), Westbrook 21, Green 18, Krstic 10. Rimbalzi: Collison 10. Assist: Westbrook 10.

Minnesota Timberwolves-Memphis Grizzlies 109-102
Minnesota: Gomes 26 (5/7, 5/7, 1/2 tl), Jefferson 23, Sessions 19, Brewer 17, Love 12. Rimbalzi: Jefferson e Love 7. Assist: Sessions 6. Memphis: Gay 27 (12/16, 1/2), Mayo 16, Gasol 15, Randolph e Conley 14. Rimbalzi: Randolph 13. Assist: Randolph e Conley 6.

Milwaukee Bucks-Indiana Pacers 93-81
Milwaukee: Bogut 21 (9/15, 3/3 tl), Mbah a Moute 18, Delfino 16, Stackhouse 14. Rimbalzi: Mbah a Moute 11. Assist: Jennings 7. Indiana: Ford 20 (6/9, 2/2, 2/2 tl), Granger 14, Dunleavy 11, Hibbert 10. Rimbalzi: Murphy 11. Assist: Granger 5.

Washington Wizards-Atlanta Hawks rinviata
La tempesta di neve che si è abbattuta su Washington D.C. ha imposto la decisione di rinviare la partita. La data non è stata ancora comunicata.

{fonte: gazzetta.it}
 
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