Andrea Bargnani e Marco Belinelli prendono per mano l'Italia e, con una prestazione di concreta maturità, riescono a usare la propria classe per fare la differenza, nell'88-76 con cui l'Italia batte la Polonia nella seconda giornata del Torneo Mandela Forum di Firenze, in preparazione alle prossime qualificazioni europee di agosto.
Domani si chiuderà alle 20,30 con l'altra imbattuta, la Bulgaria. CLASSE RAPTORS — Non potrà essere sempre così, ma con questi due parafulmini, che regalano anche giocate di grande spettacolo, si accetta in maniera più serena la crescita che avviene solo a gara in corso, a partire dalla difesa. Già l'inizio è tutto proprio dei più attesi, Belinelli e soprattutto Bargnani, che chiuderà il primo quarto con 13 punti e tre triple: con loro si vola 15-6 al 5'. Il tempo di chiamare timeout e in tre minuti la Polonia torna in parità a quota 18 suggellando il 12-3 di break. Aradori dà un nuovo slancio agli azzurri, ma nel primo quarto sono solo loro tre a segnare per l'Italia e al riposo saranno arrivati dalle loro mani un 7/9 da tre e ben 34 dei 40 punti di squadra. Un solo canestro dal campo degli altri, anche perchè gli sforzi di girare la palla conducono troppo spesso a soluzioni perimetrali. DIFESA DA REGOLARE — Dall'altra parte, il problema è nella tenuta difensiva contro una squadra con chili e centimetri come se ne troveranno tante, soprattutto vicino a canestro con certi quintetti. Qui l'impronta di Pianigiani si vede ancora solo a tratti: nei vuoti di sceneggiatura banchetta un Hrycaniuk da 11 punti al riposo, picco di una Polonia con eccellenti medie offensive (66% totale dal campo). Al rientro dal riposo non cambiano gli ingredienti offensivi, ma col quintetto titolare sale di tono la difesa, individuale e di squadra: solo 3 punti concessi in 5' ai polacchi fino al sorpasso sul 52-50 al 25' firmato Bargnani. Quando gli ospiti ripartono, la difesa azzurra è ormai in fiducia (7 recuperi nel quarti) e, col contributo di Carraretto su entrambi i lati del campo e i 7 punti quasi in fila di Crosariol, con Poeta in regia arriva il cambio di passo con l'8-0 negli ultimi due minuti del terzo quarto per il 68-59 con cui si entra nel quarto periodo. BUONA GESTIONE — Qui l'Italia dimostra buoni doti di gestione anche cambiando gli interpreti, toccando il +10 al 34' e il 76-65 a metà ultimo quarto con Datome, che è un fattore anche in difesa. Quando la Polonia torna a -6 a 3' dalla fine, sono le triple di Belinelli e Bargnani ad allungare di nuovo sull'83-70 della sicurezza nel giro di trenta secondi. La firma è dei due Raptors, ma è l'Italia a crescere. Italia: Bargnani 25, Belinelli 22, Crosariol 10 Polonia: Hrycaniuk 16, Lampe 15, Kelati 13 {fonte: gazzetta.it} |